Cose che ho imparato in Inghilterra: lavare i piatti.

Posso gia’ sentire il coro di sgomento e scherno suscitato da questo titolo.

State tranquilli, nonostante io non abbia mia fatto presente questa mia abilita’ a mia madre, sapevo benissimo lavare i piatti gia’ in tenera eta’. Tuttavia vorrei portare all’attenzione del gentile pubblico l’ esistenza di un altro discutibilmente valido metodo per lavare i piatti, quello Inglese.

Partiamo pero’ da quello nostrano. Il metodo Italiano, e presumibilmente Europeo, di lavare i piatti consiste in quattro semplici fasi: rimuove gli avanzi, insaponare, sciacquare e lasciare ad asciugare. Chiunque vi voglia convincere che la fase di asciugatura dovrebbe essere attiva, usando uno strofinaccio nonostante i piatti si possano asciugare indipendentemente tramite il naturale fenomeno di evaporazione dell’ acqua, sta solo cercando di rendere il proprio compito di lavaggio meno tedioso e solitario.

E’ d’ obbligo menzionare anche il metodo internazionale a tre fasi: aprire la lavastoviglie, riempirla, “inizia lavaggio”.

Ma analizziamo ora il metodo Inglese. Questo ben radicato sistema si compone di sole tre fasi: mettere i piatti in ammollo nel lavandino in acqua calda insaponata, rimuovere con la spugna tracce di cibo, mettere ad asciugare. Niente risciacquo del sapone. Ripeto, il risciacquo del sapone e’ un concetto completamente alieno alla societa’ Inglese.

Credo che questo sia uno dei piu’ sottovalutati shock culturali a cui io sia stata esposta. Provate a immaginare l’ orrore di scoprire che ogni pasto offerto dal vostro coinquilino non solo era scotto e scondito, ma infuso di liquido per piatti.

Posso accettare che questo metodo barbarico sia forse piu’ sensibile verso l’ ambiente, in quanto consente di risparmiare acqua e di conseguenza anche energia elettrica, ma il sapone sui piatti e’ dove traccio il mio limite culturale. Senza contare che l’unico modo per rimuovere il famigerato sapone sarebbe ricorrere all’ asciugatura con strofinaccio che, come gia’ annotato, io considero uno dei piu’ grandi sprechi di tempo domestico della modernita’ (assieme a stirare…qualsiasi cosa).

Vi potete considerare avvisati: se andate in Inghilterra, lavatevi i piatti da soli.

7 thoughts on “Cose che ho imparato in Inghilterra: lavare i piatti.

  1. Che schifo! Ho visto come fa la madre del mio ragazzo (detta anche suocera….ma poichĂ© è una PAZZA patentata, non la considero tale e continuo a chiamarla LA MADRE DEL MIO RAGAZZO). Aspetta…dimentico una cosa….lei usa la stessa spugna che utilizza per pulire a terra. Risultato? Io risciacquo TUTTO se devo cucinare per me. Forchetta compresa.

  2. all’inizio pensavo fossero solo I miei housemates (che sono animali), poi frequentando gente “europea” ho sentito parlare del english way per fare i piatti ed in effetti e’ come una sorta di tradizione. Comunque delle tante porcherie che ho visto questa non e’ la peggiore, ho visto cose che voi umani……

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